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Un
ampio territorio viticolo a cavallo del fiume Tanaro con estensione
sulla sinistra del fiume (Roero) e con appendici a destra (Langhe)
è la zona d’elezione, il regno. del vitigno Nebbiolo, antica uva
dalla quale si traeva il vino adatto per allietare le mense di Casa
Savoia, già a partire dal 1600.
Da
allora tante cose sono cambiate (in meglio); l’eleganza e la finezza
si sono esaltate nel tempo.
Il
vino si presenta di colorazione non molto intensa, con tonalità
di rubino e leggeri riflessi di granato; il profumo è delicato e
pieno con sentori floreali e fruttati (in particolare i piccoli
frutti di bosco, fragoline selvatiche, lamponi e mirtilli) su fondo
piacevolmente speziato.
Il
gusto è secco e deciso, equilibratamente tannico e astringente,
con amarognolo finale delicato e promettente.
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Vitigno:
Nebbiolo;
Colore: rosso rubino più o meno carico con riflessi
di granato per il vino invecchiato;
Profumo: profumo caratteristico tenue e delicato che ricorda
la viola, che si accentua e perfeziona con l'invecchiamento;
Sapore: dal secco al gradevolmente dolce, di buon corpo,
giustamente tannico da giovane, vellutato, armonico;
Gradazione alcolica minima complessiva: 12 gradi;
Invecchiamento minimo per legge:
un anno per il tipo secco a decorrere dalla fine del periodo vendemmmiale.
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tratto da: CnCamera di Commercio |