Il Monferrato è una
zona del Piemonte compresa tra la collina di Torino ed il Po
a Nord, e l' Appennino Ligure a Sud.
Si tratta di un territorio con
una superficie approssimativa di 3500 Kmq dai confini non molto
ben delineati.
Comprende la provincia di Asti, una parte della provincia
di Alessandria ed alcuni comuni del torinese e del cuneese.
Le sue terre sono bagnate dal Po, nel tratto che delimita a
settentrione il Monferrato ed i
suoi
affluenti,
Stura, Rotaldo e Grana; dal
Tanaro, nel tratto Alba, Asti, Alessandria con i suoi affluenti di sinistra,
Versa, Triversa e Borbore, e di destra, Belbo, Bormida, Erro ed Orba.
Nella parte nord la zona viene denominata Basso Monferrato: è caratterizzata
da colline dolci e arrotondate, con altezza media di 350 metri. Il terreno è calcareo,
misto a sabbia ed argilla, caratterizzato da povertà d' acqua.
A sud, l'Alto Monferrato, presenta
un paesaggio più aspro, caratterizzato
da alture più imponenti; i corsi d' acqua convergono tutti verso
la piana di Alessandria.
La coltura dominante è quella della vite che nelle sue diverse varietà genera
una abbondante e pregiata produzione vinicola, nota in tutto il mondo.
Storia
Storicamente il Monferrato, nacque, come entità politico - geografica
intorno al X secolo.
Il primo Marchese del Monferrato fu Aleramo i cui discendenti regnarono
sino al 1300 circa.
Estinta questa famiglia, seguirono i Paleologi, un loro ramo cadetto
(il primo dei Paleoligi era il figlio dell' Imperatore d' Oriente). Essi
regnarono
sino
al 1536.
Estintosi anche questo ramo, il Marchesato fu dato ai Gonzaga, Duchi
di Mantova, che tennero il potere sino al 1708.
Con la pace di Vienna del 1708 il Monferrato divenne territorio Sabaudo.