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Langa
e Roero, nomi che evocano immagini di cordialità,
di simpatia, di starebene.
E' un piccolo mondo antico dove le tradizioni non hanno
da essere reinventateperché continuano a vivere.
Basta fermarsi nei paesi e discorrere con la gente,
ed entrare in trattoria perun'ospitalità che
resterà impressa.
Sotto la scorza dell'anima contadina a volte ruvida
agli occhi del cittadino, gliabitanti di queste colline
rivelano al turista che arriva, e sa capire, tesorid'umanità
che nella fretta urbana si sono dispersi.Un itinerario
tra Langa e Roero non ha bisogno di puntare verso una
località inparticolare; é piuttosto un
viaggio nella memoria di una terra unica dove c'é
daimparare e stupire a ogni angolo.
La stagione regina, e più frequentata per ovvi
motivi, é quella autunnale.
Tuttavia, il visitatore curioso di nuovo, scoprirà
un'altra Langa e un altroRoero di altrettanta suggestione,
nei restanti mesi dell'anno.
Nei giorni di caldo, il mare di vigne trafitto da un
sole provenzale é spettacolodi grande effetto,
e l'inverno offre opportunità per incontri straordinari
neipaesi popolati da vignaiuoli capaci di raccontare
storie che sembrano tratte dailibri di Pavese
e Fenoglio.
Venite a trovarci, lasciano intendere langaroli e roerini,
e non avrete da pentirvi. |
Il termine "langa" è molto antico
e di incerto significato: nella tradizione locale
indica la tipica cresta assottigliata delle colline.
Il territorio delle Langhe, colline alte fra i 400(bassa
Langa) e 900 metri (alta Langa), è quello fra
l'Appennino ligure, a sud; i fiumi Tanaro a ovest
Bormida di Spigno a Est.
A nord la Langa si affaccia sulle suggestive colline
del Roero che, dolcemente, degradano fino alla piana
torinese. Ad est il Monferrato.
Il clima delle Langhe e del Roero è addolcito
dai venti provenienti dal mare.

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