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Lo spazzolino:
All'inizio della nostra nuova
vita matrimoniale è tutto nuovo, tutto bello, tutto così straordinariamente
nostro…finché una mattina non vediamo aperto, per l'ennesima
volta, il tubetto del dentifricio che troneggia sul nuovissimo,
scintillante lavandino, e o spazzolino buttato lì vicino,
piccolo segnale di fretta, stanchezza, o noncuranza. La reazione
dipende in buona parte dalla bontà della cena precedente,
dalla qualità del sonno e soprattutto dalla posizione del
colpevole, che può essere la persona che si sta alzando in
quel momento dal nostro letto, o anche noi stessi.
Un
amore con la A maiuscola:
lo si riconosce, o meno, facendo
riferimento al tono con cui ci si farà notare la caduta
di stile, che è poi la stessa caduta dei calzini abbandonati
sulle sponde del letto, delle macchie di sugo sulle camicie,
(da lavare!!!), dei duelli con ripicca a seguire per la
scelta del programma TV della serata, o dei musi per l'ultima
volta che abbiamo invitato a cena degli amici senza avvertire |
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Se
la scoperta di spazzolini e dentifrici avviene dopo il
grande
passo... non ci resta che riflettere a lungo sulla domanda: "Ma ci andrei in vacanza con un tipo così?".
Se la risposta è sì, è veramente, meritatamente, senza dubbio un amore con
la A maiuscola, e quel timore serpeggiante in chi sta per sposarsi,
che è poi a sempiterna paura di passare dalla "tirannide della
mamma" a quella del marito, è solo un inconsistente, fragilissimo
punto di domanda che si scoglie davanti al sorriso del nostro
amato, alla sua pazienza, e a quella speciale, unica, irripetibile
intensa che solo con lui abbiamo trovato. |