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Burocrazia: Ecco
l'elenco delle procedure da eseguire per il matrimonio. Ricordatevi
che da ottobre 2000 l'iter è stato semplificato infatti tutti
i documenti vengono procurati dall'ufficiale comunale.
DOCUMENTI
NECESSARI
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RITO CIVILE -
Ricordate,
prima di preparare i documenti, che essi hanno una
validità di
180 giorni.
Trascorso il termine è necessario rifarli nuovamente.
Uno degli sposi fa richiesta all'anagrafe del Comune
di residenza.
Dopo aver consegnato questi documenti verrà fissato
un appuntamento ai futuri sposi e a 2 testimoni con
l'ufficiale giudiziario.
Davanti a lui i testimoni dichiareranno che i futuri
sposi non sono in nessuna delle condizioni di impedimento
al matrimonio previste dalla legge.
Le pubblicazione verranno affisse nell’albo del comune
per almeno 8 giorni comprese due domeniche successive.
Se il matrimonio si svolge all'estero le pubblicazioni
vanno fatte nel Comune
di residenza o dell'ultimo domicilio.
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Per il rilascio delle pubblicazioni
è necessario allegare la seguente documentazione:
- Certificato contestuale:
si richiede in Comune e riassume stato civile libero, cittadinanza
e residenza anagrafica.
- Estratto per riassunto dell'atto di nascita: da farsi rilasciare
in Comune.
- Dichiarazione resa da chi esercita o ha esercitato la patria
potestà: si attesta che non vi è nessun impedimento né condizione
di parentela che impedisca il matrimonio; in alternativa può
bastare la copia integrale dell'Atto di Nascita.
- Fotocopia del congedo militare: da richiedere se lo sposo
non ha compiuto i 25 anni.
- Sentenza di divorzio: da richiedere alla Cancelleria del
Tribunale per i divorziati quando non siano trascorsi 300
giorni dalla data di annotazione a margine del proprio atti
di matrimonio.
- Autorizzazione del tribunale dei minori: per i minori che
non abbiano compiuto i 16 anni di età.
- Nulla osta per gli stranieri: rilasciato dal consolato o
dall'ambasciata competente, da presentare unitamente all'atto
di nascita se il certificato non è completo dei dati anagrafici
o se il richiedente è di cittadinanza svizzera o austriaca.
- RITO RELIGIOSO
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PUBBLICAZIONI RELIGIOSE: dopo un breve colloquio con il parroco
per accertare le motivazioni degli sposi, le pubblicazioni
vengono affisse per 8 giorni presso le parrocchie dei due
sposi e, eventualmente, presso quella dove la coppia si sposerà.
Scaduti i termini della pubblicazione, il parroco rilascerà
il certificato di avvenuta pubblicazione. Per il rilascio
delle pubblicazioni è necessario presentare, oltre ai documenti
per il rito civile:
- Certificato di battesimo
- Certificato di cresima: non necessario se la data è riportata
anche sul certificato di battesimo.
- Certificato di stato libero ecclesiastico: da presentare
se uno dei due sposi ha vissuto un anno, dopo il compimento
del sedicesimo anno, in una diocesi diversa da quella del
domicilio attuale. Può essere sostituito da un giuramento
reso davanti al parroco e a due testimoni.
- Attestato di frequenza al corso prematrimoniale
CASI
PARTICOLARI:
Occorre la copia integrale dell'Atto di morte del coniuge,
rilasciato dal Tribunale del comune di residenza verificato
il decesso. Per i vedovi per cui non sono passati 300 giorni
dal decesso del coniuge è necessaria l'autorizzazione del
Tribunale.
Matrimonio
tra divorziati:
Occorre la copia integrale dell'Atto di matrimonio precedente
rilasciata dal Tribunale del comune in cui è avvenuto
il matrimonio, con l'annotazione dell'avvenuto annullamento.
Per i divorziati per cui non sono passati 300 giorni
dallo scioglimento del precedente matrimonio, occorre
le copia autenticata della sentenza di divorzio.
Matrimonio con un minorenne o tra minorenni:
Occorre il decreto di autorizzazione rilasciato dal
Tribunale dei Minori.
Matrimonio con un coniuge cui sia stato annullato il
precedente matrimonio: occorre la copia integrale dell'atto
di matrimonio precedente, completa di annotazione a
margine della sentenza della Sacra Rota. Da richiedersi
in comune.
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