Uno sport, un modo di vivere, un modo d’essere liberi con ai piedi un paio di sci.
Per l’appunto FUN è divertimento, tutti gli stili o posizioni con un attrezzo simile vanno bene.
Molte persone si fanno condizionare da questo nuovo sport sia per l’attrezzatura un po’ particolare che per una forma di paura per non essere capace di guidare in modo opportuno il FUN.
Allora visto che non esiste una tecnica precisa, in quanto gli stessi maestri di questo sport non sembrano tanto concordi fra loro nell’insegnare i corretti movimenti, è opportuno distinguere il FUN in due tronconi principali.
Il primo, più difficile, è il FUN da VELOCITA’ ossia quello che vediamo abitualmente nelle CARVING CUP.
Qui l’attrezzo usato è uno sci da speciale, adatto a curve strette, generalmente preso con misure tra il 150cm per le donne e il 170cm come misura massima per gli uomini.
“L’elevata” lunghezza serve per avere una maggiore stabilità e velocità nella discesa.
L’angolo d’inclinazione nelle curve è moderato, una semplice piastra da slalom con un piccolo rialzo sotto l’attacco è più che sufficiente.
La difficoltà principale nel FUN da VELOCITA’ consiste nel cercare di continuo una centralità perfetta per spingere gli sci a velocità elevatissime senza perderne il controllo.
Il secondo troncone riguarda il FUN vero e proprio, curve oltre il possibile, accelerazioni in entrata e uscita da capogiro, salti ed evoluzioni da circo.
Necessita di un pò d’agilità fisica, per questo non fa male seguire dei corsi di pre-sciistica o in alternativa fare parecchio movimento durante il periodo estivo. L’attrezzatura deve essere scelta in base alle nostre caratteristiche ed esigenze. Sci troppo corti quali possono essere i BIG-FOOT o stile SNOW-BLADE funzionano benissimo in aree attrezzate come snowpark o halfpipe, ma pultroppo qui da noi questa cultura è ancora molto distante, mentre sono stancanti in condizioni di campo libero dove magari si vorrebbe una maggior velocità e una tenuta più decisa. Comunque anche questo è FUN.
Tornando a noi per valutare lo sci da FUN migliore 4 sono i parametri essenziali: cosa si vuole fare con uno sci FUN, ROBUSTEZZA dello sci, ALTEZZA in relazione alla dimensione della SPATOLA e CENTRO SCI nonché alla nostra PIASTRA o RIALZO e relativo spessore.
Ora si può valutare un FUN ideale. Caratteristiche:
nessuna torsione in spatola per evitare sbandamenti in curva e perdita d’aderenza, una misura inferiore di 15/20 rispetto alla propria altezza, una piastra da fun con sistema a barchetta (con punta e coda della piastra rialzate ed ammortizzate) più un attacco rialzato e lo sci che abbia una punta e una coda rialzata per poter saltare e atterrare con estrema facilità.
Per quanto riguarda l’uso delle piastre anche nel FUN vale la regola che più alti si và e meno sensibilità si ottiene nella sciata.
Per avere la massima sensibilità e il massimo rialzo bisogna guardare la dimensione del centro sci e di conseguenza salire in verticale sino a formare un quadrato.
Per molti il FUN può, a prima vista, sembrare un surrogato dello SNOW BOARD ma non è così.
Le tecniche sono assai diverse anche se alla fine portano ad un unico risultato: la guancia che tocca la neve mentre si conclude un giro a 360°, oppure un bel salto in qualche snow-park. Il FUN è la massima espressione di divertimento con gli sci per molti motivi, come l’assenza di regole o postazioni e manifestare in una curva o in un salto tutta la propria esplosiva personalità. Per divertirsi davvero tanto con questi diabolici sci non occorrono piste troppo ripide, o velocità eccessive ma una buona dose d’adrenalina e di fantasia.
Percui tanta voglia di divertimento, una buona preparazione fisica e ottimi attrezzi sono i presupposti indispensabili per raggiungere i propri limiti |