Gli sci di fondo sono nati come mezzo di locomozione per le popolazioni nordiche. Da allora hanno conservato lo stesso fascino. Principianti, appassionati e atleti del fondo possono godere delle piste immerse in vallate e boschi suggestivi.
La fatica e il lavoro aerobico richiesti sono appagati dall'essere immersi in scenari da favola. L'andatura dello sci nordico, un ritmo più "umano" rispetto alle velocità dello sci alpino, consente di vivere con maggiore tranquillità la montagna.
La presciistica dedicata al fondo prevede corsa, nuoto o ciclismo perché questa attività comporta un impegno cardiovascolare.
Nello sci di fondo esistono due stili: quello classico o alternato e quello pattinato. Ai principianti si consiglia di iniziare con lo stile classico, perché è più semplice da imparare, in un secondo tempo verrà naturale "uscire dai binari" e provare coi passi pattinati.
Nella tecnica classica si seguono binari paralleli, le braccia e le gambe si muovono in modo alternato come in una marcia, il passo è detto appunto alternato. Per andare meglio si può scegliere la sciolina adatta a ogni tipo di neve. Nello stile pattinato lo sciatore si spinge con le braccia e pattina sugli sci, se eseguito perfettamente il movimento è molto elegante e armonioso.
I rischi. A parte i dolori ai muscoli e alle articolazioni se lo sciatore non è allenato, si può incorrere in contusioni o distorsioni e lussazione della spalla |