Le racchette da neve erano un antico mezzo per camminare sulla neve senza sprofondare, facilitando così gli spostamenti invernali.
Oggi sono tornate di moda, utilizzate nel percorrere sentieri innevati e godere di conseguenza della tranquillità del bosco. In generale, non richiedono una tecnica particolare. La difficoltà sta nella lunghezza e pendenza del percorso. Durante le salite e le discese ci si può aiutare con i bastoncini, un po' più lunghi di quelli da sci.
Le racchette possono essere di tre tipi a seconda della forma e delle caratteristiche tecniche: a fagiolo, canadesi e moderne. Le prime sono le più economiche e diffuse, hanno la struttura esterna in legno o alluminio e la superficie d'appoggio realizzata con cordini intrecciati. Le racchette canadesi sono perfette per galleggiare su neve molto profonda, sono lunghe fino a un metro, con la punta e la coda arrotondate, hanno attacchi dotati di snodo. Le versioni moderne, più tecniche, sono realizzate in alluminio e plastica con ramponi.
I rischi. Sono legati all'ambiente, la montagna non va mai sottovalutata, meglio seguire sentieri segnati oppure farsi accompagnare da una guida della zona |