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LA LEGGENDA
DI SAN VALENTINO
Le origini pagane
La
festa degli innamorati prende le sue origini da un rito
per la fertilità di epoca romana. Fin
dal quarto secolo a.C. i fedeli al dio Lupercus in questo
periodo dell'anno, con l'approssimarsi della primavera,
celebravano con un singolare: i nomi delle donne e degli
uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna
e opportunamente mescolati per poi essere sorteggiati.
a caso per formare le coppie che per un intero anno avrebbero
vissuto in intimità affinchè il rito della
fertilità fosse concluso. Lupercus era anche oggetto
di riti meno "singolari", ma comunque legati alla fertilità.
Il 15 febbraio, a Roma venivano inaugurati i "Lupercali",
le festività in onore del Dio Lupercus. Il culto di
Luperco era molto importante ed i suoi sacerdoti, i luperci,
godevano di un gran prestigio. I Lupercali si tenevano nei
dintorni della grotta sacra a Luperco, che si trova ai piedi
del Palatino, la grotta in cui secondo la leggenda una lupa
trovò ed allattò i gemelli Romolo e Remo.
Qui,
i sacerdoti sacrificavano al dio qualche capra ed un cane,
e, coperti i fianchi con uno straccio di pelle, correvano
intorno al colle colpendo i passanti. Molti di loro chiedevano
di ricevere i colpi dei luperci, e tra loro in particolare
le donne adulte, poiché si riteneva che così avrebbero
potuto rimanere incinte. Quest'antico rito pagano fu celebrato
fino al V° secolo dopo Cristo, quando subentrò una
nuova festa, cristiana questa volta: San Valentino, la Festa
degli Innamorati.
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San Valentino
Con
l'avvento del Cristianesimo la Chiesa ha cercato un santo "degli innamorati' per sostituire il licenzioso Lupercus.
trovando il candidato probabile in Valentino, un martire
del cristianesimo vissuto due secoli prima. Pochi però conoscono
la vera storia del vescovo e martire di cui Terni conserva
le spoglie mortali.
San Valentino fu il primo vescovo di Terni, ma i suoi miracoli
lo resero famoso, ben oltre i confini dell'Impero. Ma è per
aver celebrato il matrimonio tra una giovane cristiana ed
un legionario pagano che divenne il protettore degli innamorati.
Tutti chiedevano la benedizione nuziale del Santo, ricordata
oggi dalla Festa della Promessa.
Nel 270 d.C. il vescovo Valentino ebbe una disputa con l'imperatore
che voleva convincerlo ha riconvertirsi al paganesimo. San
Valentino rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, a
sua volta, tentò di convertire il'imperatore al Cristianesimo.
La disputa finì cordialmente e il santo fu affidato
ad una famiglia di nobili romani. La figlia del nobile aveva
perduto la vista, ma Valentino compì un prodigio e
le ridonò la luce. Quest'atto miracoloso indusse la
famiglia della fanciulla a convertirsi al Cristianesimo,
e molti altri romani seguirono il suo esempio.
Nel
273 Valentino non riuscì a sottrarsi ad un secondo
arresto, durante le persecuzioni dell'imperatore Aureliano
contro i vertici della Chiesa. San Valentino fu lapidato
e poi decapitato. Un'altra versione della leggenda sostiene
che sia stato mentre Valentino era in prigione in attesa
dell'esecuzione, che cadde nell'amore con la figlia cieca
del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato
miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito,
le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: " dal
vostro Valentino, "
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Il 14 febbraio
La
notorietà di San Valentino come protettore degli
innamorati fu rapida e vasta. Spesso le coppie in procinto
di sposarsi ed i fidanzati si recassero dal Santo, tanto
che egli fu ben presto costretto a riservare una giornata
dell'anno per la benedizione nuziale generale. Il giorno
stabilito fu il 14 febbraio, poiché, si narra, che
in quel giorno egli si recò in Paradiso per celebrare
le sue nozze. Inizialmente il 14 di ogni mese venne riservato
a questa celebrazione, ma con il passare del tempo, si è ristretta
al solo 14 di febbraio questa ricorrenza.
La leggenda si diffuse in tutto il mondo allora abitato,
ed il 14 febbraio divenne una delle feste più amate
dell'anno. Si accompagnò, poi, al rito religioso anche
l'usanza di scambiarsi bigliettini, fiori e doni.
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Eventi: San valentino
in
provincia di Cuneo |
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cibi
afrodisiaci
Gli
afrodisiaci prendono il loro nome da Afrodite (dea
dell'amore) e stanno ad indicare quelle sostanze capaci
di eccitare o esaltare lo stimolo sessuale. I Greci
consigliavano a tale scopo: cipolle, tartufi, miele,
uova, storione, pesci, crostacei.
Al
di là delle leggende, ma senza avere pretese di
sceintificità ci sono alcuni alimenti indicati
per una "calda" serata.
Le Spezie: Il pepe,
il peperoncino: provocano vasodilatazione
nella zona lombosacrale che comprende
anche gli organi genitali. Le
Ostriche Le ostriche sono ricche
di zinco (minerale fondamentale per la
produzione dello sperma) e di iodio (ndispensabile
alla tiroide per secernere gli ormoni
che regolano la produzione dell'energia,
anche sessuale). Quindi, in qualche modo,
il legame con il piacere esiste, anche
se non così diretto come vorrebbe
la tradizione. Il Pesce Il
pesce rappresenta insieme ai crostacei
una delle più importanti fonti
di fosforo e proteine. Alimentandosi
con questi cibi si stimola cervello,
a cui diamo un grande apporto di fosforo,
ma anche il nostro desiderio.Gli
Asparagi
Fin da tempi molto antichi, gli asparagi venivano considerati
altamente afrodisiaci. La Cioccolata
La cioccolata contiene feniletilamina, la sostanza che
il cervello produce quando ci innamoriamo. Questa sostanza
ha inoltre il potere di far sentire un benessere generale
al nostro organismo. Il Vino
È provato che l'alcool crea un effetto disinibitorio
che sblocca i "complessi" limitanti, ma dietro questo effetto
disinibitorio si può celare anche un intralcio organico
all'atto dell'impegno fisico. Anche una cena eccessiva,
con il conseguente sovraccarico digestivo, può favorire
la sonnolenza più che gli ardori sessuali. |
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CENE
A LUME DI CANDELA |
MUSICA
E EVENTI |
I migliori
ristoranti dove trascorrere la serata piu'
importante dell'anno e dove potrete far
sentire il vostro partner la persona più importante...
Dove
mangiare
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Tutti
i locali della zona per ballare fino all'alba
accompagnati dalle più belle canzoni
d'amore senza tempo...
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SPOSI
Consigli,
Abiti, acconciature, fiori vai |
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fonti: sanvalentino.it amando.it
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