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alla rubrica salute
L’attività prevalente della medicina
dello sport nelle Aziende Sanitarie Locali è la
tutela sanitaria delle attività sportive
agonistiche. Le attività agonistiche sono
quelle organizzate e qualificate tali dalle Federazioni
sportive nazionali del CONI (Comitato Olimpico
Nazionale Italiano) e dagli Enti di promozione
sportiva. Si tratta di attività svolte
in modo continuativo, con la guida di istruttori,
che richiedono una preparazione atletica diretta
ad ottenere risultati sportivi. Il D.M. 18.02.82
prevede in questi casi l’obbligo di una
visita medico sportiva preventiva e periodica,
che comprende una serie di esami da ripetersi
con periodicità annuale o biennale in
relazione al tipo di sport (tabella 1).
Gli atleti residenti in Piemonte
e inviati dalle società sportive possono accedere a queste
visite di idoneità preventive e periodiche,
obbligatorie per la pratica dello sport agonistico,
presso qualsiasi ASL del territorio. Gli sportivi
minori di anni 18, a partire dall’inizio
dell’età agonistica che è differenziata
in relazione al tipo di sport, hanno diritto
alla gratuità della visita presso l’ASL
in base al DPCM 28 novembre 2003. Per gli atleti
maggiorenni, o per chi richiede la visita a titolo
personale, sono previste tariffe differenziate.
Negli
ultimi anni nella Regione Piemonte sono state
mediamente svolte circa 135.000 visite
di idoneità sportiva all'anno; per ottenere
queste visite ci si può rivolgere: alle ASL, indipendentemente dalla propria residenza
nella regione;
agli ambulatori di medicina dello sport autorizzati
in base a specifica norma regionale;
agli studi privati dei liberi professionisti
specialisti in medicina dello sport.
Per
accedere alla visita all’ASL ci si
può pertanto rivolgere al servizio della
propria zona o comunque a quello più comodo
per avere maggiori informazioni sulle modalità di
prenotazione, che in base all’organizzazione
locale può avvenire presso l’ambulatorio
di medicina dello sport, presso la medicina legale
cui attualmente i servizi di medicina dello sport
afferiscono o presso i C.U.P. (centri unificati
di prenotazione). Alcuni servizi accettano anche
prenotazioni telefoniche o via E-mail. All’atto
della prenotazione verranno inoltre fornite le
informazioni pratiche sulla modalità della
visita: in generale, sarà comunque richiesto
di produrre un campione di urine, di esibire
un documento d’identità e/o codice
fiscale, di portare la richiesta di visita della
propria società sportiva. E’ consigliabile
indossare abbigliamento sportivo ed evitare pasti
abbondanti nelle 2 ore precedenti la visita,
che comprende anche un test da sforzo. Sempre
presso la singola ASL si potranno ottenere informazioni
su altri eventuali servizi disponibili presso
la medicina dello sport, oltre all’attività delle
visite per lo sport agonistico.
I controlli medici per gli sportivi disabili
sono invece disciplinati dal D.M. 04.03.93
e sono gratuiti in base al DPCM 28 novembre
2003.
Le attività sportive agonistiche sono
in questo caso suddivise in due gruppi (ad impegno
lieve-moderato e ad impegno elevato) e sono adattate
per essere praticabili da persone con handicap.
Gli esami ricalcano quelli già previsti
per gli sport agonistici, con accorgimenti per
l'effettuazione del test da sforzo e dell'ECG
in modo compatibile con l'handicap: la prova
da sforzo, per esempio, si esegue con ergometro
a manovella se l’atleta non ha l’uso
delle gambe. Per questo tipo di visite ci si
può rivolgere alle strutture medico sportive
delle ASL di Cuneo, Asti, Casale, Novara, Verbania
e all’ASL2 di Torino, oltre che all'Istituto
di Medicina dello Sport - FMSI di Torino che è il
centro regionale di riferimento per la medicina
dello sport. Per maggiori informazioni si può contattare
la Federazione Italiana Sport Disabili.
Vedi anche
Le
ASL (Aziende Sanitarie Locali) >>>
fonte: Direzione
Programmazione Sanitaria Regione Piemonte
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