Insieme
alla Valle Po, è quella
più vicina al massiccio del Monviso.
Prende
l’avvio da Verzuolo e si conclude con la Conca dell’Agnello
che culmina a 2746 metri di quota con il valico omonimo che mette
in comunicazione con il Queyras francese.
Dopo
Venasca, Brossasco, Melle e Frassino si giunge a Sampeyre il
centro più importante della vallata.
Giunti
a Casteldelfino la valle si biforca, da una parte porta a Pontechianale,
Chianale e al Colle dell’Agnello, dall’altra
a Bellino.
La
Valle Varaita si allunga verso levante per c. 45 km fin sul pianalto
del Saluzzese.
Inciso
dal Torrente Varaita che confluisce nel Fiume Po presso Casalgrasso,
il fondovalle è percorso dalla SP 8 che raggiunge Chianale,
l'ultimo centro abitato.
Il territorio della Valle Varaita è suddiviso amministrativamente
in 13 comune: Piasco, Costigliole Saluzzo, Rossana, Venasca, Isasca,
Brossasco, Valmala, Melle, Frassino, Sampeyre, Casteldelfino, Bellino
e Pontechianale. Dal 1370 al 1713 l'alta valle, comprendente i comuni
di Casteldelfino, Pontechianale e Bellino, fece parte della Repubblica
Brianzonese degli Escartoun, detta La Castellata (La Ciastelado).
Cartello posto alla sommità del colle dell'Agnello |

Rifugio Vallanta (GTA-VA)
alla Bealera Funsa
(CAI Monviso-Saluzzo), 2450 m,
Valle Varaita 12020 Pontechianale
da Castello di Pontechianale 2,45 h A 850 m
info 0175-956025,
Livio Patrile 0175-950161
posti 60 (invernali35)

Rifugio Bagnour
al lago Bagnour (CM Valle Varaita), 2017 m, Valle Varaita 12020 Pontechianale
sherpa.vallevaraita@libero.it
da Castello 1,15 h A 420 m
info Livio Martino e Duilio Compra 320-4260190
posti 20
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