Il Tànaro è un
importante fiume dell'Italia nord-occidentale ed è il massimo
affluente di destra del Po, sia per lunghezza, sia per superficie
di bacino (parte del quale appartiene alle Alpi e parte all'Appennino),
sia per portata d'acqua media alla foce.
Lungo 276 km, nasce dal Monte Saccarello sulle Alpi Marittime
in Liguria, al confine con la Francia, con il nome di Tanarello
e confluendo con il Nerone diventa il Tanaro vero e proprio. Il
fiume entra in territorio piemontese attraversando le province
di Cuneo, Asti e Alessandria.
I suoi principali affluenti sono la Stura di Demonte da sinistra,
la Bormida e il Belbo da destra. Il regime è torrentizio,
di tipo nord appenninico: infatti anche se parte del suo bacino è impostato
sulle Alpi Marittime, l'altezza delle montagne da cui proviene
non consente la formazione di ghiacciai che possano fornire alimento
estivo al fiume, sicché le portate oscillano fra minimi
di pochi m3/sec a massimi di 1.700 m3/sec.
Dopo aver bagnato fra l'altro Alba, Asti e Alessandria, il fiume
si getta nel Po presso Bassignana (AL).
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