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| Pollenzo
Veduta dall'alto |
Università di Scienze
gastronomiche
Pollenzo (BRA Cn) - www.unisg.it
Un'università tutta dedicata all’eno-gastronomia
Un'università nel luogo d'incontro tra le colline
di Langhe e Roero. E' quanto è nato a Pollenzo,
frazione del Comune di Bra, dove l'iniziativa dell'associazione
eco-gastronomica Slow Food darà coronamento
ad un sogno: l'apertura della prima sede universitaria
mondiale tutta dedicata al mondo della gastronomia.
L'utopia, nata grazie alla collaborazione delle Regioni
Piemonte ed Emilia Romagna, oltre a numerosi soci
pubblici e privati (tra i quali i maggiori attori
economici del territorio) che hanno sostenuto sia
la ristrutturazione dell'immobile che la partenza
delle attività, troverà la sua concretizzazione
nelle sale dell'Agenzia
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| Reggia di Colorno |
carloalbertina dove, ad inizio '800, Casa Savoia fondo
un centro di eccellenza e di ricerca agricola.
Qui vennero studiate ed affinate le tecniche e le
metodologie utili per l'affermazione dei prodotti,
molti dei quali ancora leader mondiali (si pensi ad
esempio ai grandi vini da invecchiamento) nei rispettivi
settori, del piccolo ma ambizioso regno dell'Italia
nord occidentale.
Sede
prestigiosa ed anche appropriata quindi, che andrà
ad unirsi alla parmense reggia di Colorno, l'altra
sede della terza università piemontese dopo
quelle di Torino e del Piemonte Orientale. Qui sessanta
studenti provenienti da tutto il mondo (selezionati
su oltre quattrocento candidature) potranno affinare
le conoscenze in una disciplina, la gastronomia, ancora
tutta da scoprire e con ottime potenzialità
in termini di sbocchi sul mercato del lavoro.
Niente
fornelli però per i futuri dottori in scienze
gastronomiche ma tanta chimica, storia, approfondimenti
sulle biodiversità, per creare professionisti
a tutto tondo nel settore dell'alimentazione. Se i
corsi partiranno nell'ottobre del 2004, già
da venerdì 30 aprile una grande cerimonia di
inaugurazione (alla quale parteciperanno i massimi
vertici politici nazionali ed i ministri competenti
per le politiche culturali, dell'istruzione e delle
risorse agricole) taglierà idealmente il nastro
dell'iniziativa, sarà questo anche il momento
iniziale di un intenso calendario di appuntamenti
di alto spessore culturale che si snoderanno anche
nel corso della prima settimana di maggio.
Nel
corso di questi appuntamenti sarà possibile
conoscere anche le altre iniziative legate all'Agenzia
di Pollenzo, tra le quali la realizzazione della Banca
del vino, cassaforte in mattoni dove conservare cento
mila bottiglie delle più prestigiose etichette
nazionali.
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