|
Operazione Risiko, confermati gli arresti per dieci nomadi |
|
Confermati dieci arresti per altrettanti nomadi
|
Nel 2009 furono commessi molti furti in abitazione, ville e negozi non solo in Provincia di Cuneo
Alba -
Lo scorso 9 ottobre i Carabinieri della Compagnia di Alba, nell’ambito dell’operazione denominata “Risiko”, avevano sgominato una banda composta da 12 nomadi di etnia “sinti”, arrestati per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione. Dalle indagini era emerso che il gruppo, di cui facevano parte numerosi fiancheggiatori e ricettatori indagati in stato di libertà, aveva messo a segno molti furti in abitazione, ville e negozi ad Alba e nelle province di Torino, Pavia e Vicenza. Le prove raccolte a carico degli arrestati, molti dei quali ancora detenuti od ai domiciliari presso il campo nomadi di Alba, sono risultate schiaccianti. Dopo aver respinto il ricorso degli arrestati, il Tribunale ha confermato le manette per dieci dei dodici (i restanti due malviventi saranno giudicati in seguito con rito ordinario) nomadi. La sentenza di condanna riguarda: Lebbiati Gheres pena di un anno e 10 mesi (600 € di multa), Cipriani Dalila Klizia pena di un anno e 10 mesi (600 € di multa), Gerbino Daniele pena di un anno e quattro mesi, Lebbiati Mirko Silvano pena di 6 mesi (6.840 € di multa), Fardella Michele Luciano pena di 2 anni (600 € di multa), Negro Erik pena di 1 anno e 6 mesi, Artusio Romolo pena di 10 mesi, Lebbiati Rosaria pena di 9 mesi, Artusio Valentino pena di 1 anno e 8 mesi, Vitali Graziella pena di 6 mesi (200,00 € di multa). Va sottolineata la celerità con cui sono state condotte le indagini dai Carabinieri di ALBA e la velocità con la quale la Procura della Repubblica ed il Tribunale hanno avviato il dibattimento nei confronti dei componenti dell’organizzazione criminale di matrice nomade. In meno di quattro mesi infatti dal momento del loro arresto è arrivata la sentenza di condanna.
|