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II
ritrovamento di pietre verdi (amigdale) dell'età neolitica,
testimonia in queste zone l'insediamento dei Liguri Statielli.
Nell'epoca romana, Treiso fu luogo di villeggiatura di nobili
che, tra il fresco di queste colline sane e ventilate, sfuggivano
l'afa ed il calore di Alba Pompeia.
Il centro è di recente costruzione solo la chiesa (costruita
nel 1755 in stile barocco classicheggiante e contenente pregievoli
sculture e pitture) ed il campanile fanno cornice alla piazza
(forse una delle più belle ed ampie della Langa per
il suo aprirsi a terrazzo su un profondo panorama) che ospita
ogni domenica e dì di festa il più tradizionale
dei nostri giochi; il pallone elastico.
Il monumento veramente insigne e di cui
tutti i Treisesi vanno fieri è costituito dalle vigne,
create, coltivate con amore e cura dai contadini, veri artisti
ed artigiani di un'arte nobile ed antica di millenni.
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Notizie sul comune
di Treiso
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Email:
comune.treiso@tiscalinet.it
Municipio: Piazza Baracco, 1 Tel: 638116 Fax: 638900
Pro Loco: Lodali Walter Tel: 638109
Carabinieri: Via Bindello, 16 (Neive) Tel: 67003 - 677613
Fax: 677613
Guardia medica: Via P. Belli, 26 (Alba) Tel: 316316
Poste: Piazza Baracco Tel: 638202 Fax: 638202 |
Attività
presenti:
Attività
commerciali a Treiso
Dove
mangiare
Dove
dormire
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A
400 m. di altezza, sito a 7 Km. da Alba, sulle prime pendici
delle Langhe (potente serie di terreni terziari oligo e miocenici
principalmente marnosi) Treiso si trova nella zona tipica di
quattro grandi vini: BARBARESCO, DOLCETTO D'ALBA, BARBERA D'ALBA,
MOSCATO D'ASTI.
Paese aperto a tutte le iniziative ed al progresso mantiene
e valuta antiche tradizioni di ospitalità e cordialità
che lo fanno indicare non solo come importante centro enogastronomico
ma anche come meta di turisti e villeggianti. Non vi sono itinerari
per passeggiate prestabilite; è bello, come dice Fenoglio
che in questi luoghi ambientò molti dei suoi racconti
"andar per Langa" camminare cioè sul filo dei
crinali, sulle dolci colline mollemen-te degradanti al piano,
tra le vigne e nei sentieri...
Notevoli sono le "Rocche dei sette fratelli"; profondi
burroni ed ampi squarci sui fianchi delle colline che mettono
in mostra le marne cenerine ed azzurregnole regolarmente stratificate,
interpretati dalla fantasia popolare come segno di ira divina. |