Prodotti
della provincia di Cuneo
Castagno
Diffuso dalla Valle Po alla
Val Tanaro, del prodotto si contano tre destinazioni: la
commercializzazione diretta per il consumo fresco (importante è l'autoconsumo
nelle zone tradizionali della coltura), l’esportazione
e l'industria di trasformazione. L'industria propone la fabbricazione
di farina di castagne, le creme utilizzate per confetture e
dessert, i marroni canditi, secchi o conservati in alcol o
glassati. In questo ultimo modo la trasformazione valorizza
al massimo il frutto, che, per essere adatto a questa utilizzazione,
deve essere sano e sufficientemente morbido in modo da permettere
la penetrazione dello zucchero.
Il
Castagno è anche coltivato per il legno che è semiduro
e, per le caratteristiche di buona durata, è ricercato
come legname da opera (travature e tavolami), per la fabbricazione
di mobili, doghe per botti, pali per viti, per sfogliati e
trinciati.
Vedi altri prodotti: