Scoperte nel 1917 e certificate addirittura da Maria Curie, le acque di Lurisia, che scaturiscono da 30 sorgenti, dal 1940 hanno dato vita ad un'attività termale che attira anche utenti internazionali.
Istituto Idrotermale di Lurisia offre un’ acqua oligominerale che viene utilizzata per la cura delle malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie, ginecologiche, dell'apparato urinario, del ricambio, dell'apparato gastroenterico, reumatiche e dermatologiche.
Per le terapie termali vengono usate le acque delle sorgenti Santa Barbara e Garbarino, oligominerali, leggere e diuretiche. Vengono usate prevalentemente per bibita ma si prestano anche per bagni,fanghi, inalazioni, aerosol, idromassaggi, bagni turchi in grotta. Sono praticabili anche trattamenti estetici anti-cellulite e anti-age.
Il complesso termale è in grado di soddisfare le esigenze ricreative degli ospiti con mostre, spettacoli, sfilate, concerti e con serate danzanti.
Le Terme Reali di Valdieri furono volute dai duchi di Savoia sin dal 1500, ma solo due secoli più tardi fu costruito uno stabilimento di legno, piuttosto rudimentale, chiamato il Baraccone che divenne il riferimento termale della corte piemontese. Vi si trova un’acqua sulfurea utilizzata contro le malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie, ginecologiche, reumatiche e dermatologiche.
Le acque di Valdieri sgorgano da una trentina di fonti e sono solfato-cloruro-sodiche ipertermali (50-70°C): la particolarità terapeutica di queste terme è costituita dalle muffe solfuree che si producono nei pressi delle sorgenti e che vengono conservate in acqua calda per essere poi usate per impacchi nella cura delle malattie dermatologiche. Gli altri trattamenti praticabili sono bagni, idromassaggi, inalazioni, irrigazioni, insufflazioni e grotte sudatorie naturali con cui si curano malattie artroreumatiche, cutanee, otorinolaringoiatriche e del ricambio. Il centro termale è attrezzato per cure riabilitative ed estetiche.
La località termale, a 1300 metri di altitudine, è inserita in un contesto naturalistico di grande interesse: Le Alpi Marittime con i loro boschi, il Parco Naturale dell'Argentera, il Giardino Botanico di Valdieri, l'ex riserva reale di caccia. Sono possibili piacevolissime escursioni.
A Vicoforte inserite in un parco secolare nelle colline di Mondovì dove si possono fare interessanti e piacevoli escursioni si trovano Le Acque Fonti Ilaria, scoperte ed attivate nella seconda metà dell'800, queste terme furono abbandonate durante le guerre mondiali e solo recentemente sono state restaurate in maniera esemplare
L’acqua è di tipo carbonato - calcio - magnesiaca e solforata e viene usata per le malattie cardiovascolari e dell'apparato gastroenterico.
Le due sorgenti termali, usate per idropinoterapia contro le malattie dell'apparato digerente, forniscono acque diverse: una, a 10°C, carbonato-calcico-magnesiaca; l'altra, a 11°C, solforata.
L’acqua sulfure delle Terme di Vinadio è nota dall’antichità. Dal tempo dei romani ad oggi la Valle Stura e l' intera provincia di Cuneo hanno sempre potuto contare sull' inestimabile patrimonio idrico costituito dalle fonti termali di Vinadio e dalla salubrita' delle sue acque. Inoltre i romani ci hanno lasciato antiche vasche che vengono utilizzate per il full immertion nei fanghi ad una temperatura di 41°C.
I benefici di quest’acqua sono notevoli contro le malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie, cardiovascolari, reumatiche e dermatologiche.
Ci sono grotte nella montagna, usate come faune naturali, dove nascono queste acque sulfuree. L' acqua sgorga ad una temperatura di 75°C ad una quota di 1350 metri. Statisticamente e' l' acqua piu' forte come concentrato sulfureo.
La zona e' ricca di itinerari gastronomici, rifugi, piste da fondo, e' possibile fare rafting, escursioni micologiche e faunistiche. |