Fu
riedificato negli anni 1616-20 dal nobile Giovanni di Audino
Salmatoris, arricchitosi a Lione nel commercio delle sete.
Nel
1631, mentre infuriavano la peste e la guerra, vi si rifugiarono
Vittorio Amedeo I e la moglie Cristina di Francia: qui nello
stesso anno fu conclusa la pace per la successione al Ducato
di Mantova e, nel 1706, vi trovò riparo la Santa Sindone,
decorosamente alloggiata nella saletta "del silenzio".
Luogo: Cherasco
Recapiti: Tel. +39.0172.489101 +39.0172.488552
, Fax +39.0172.489674
Orario di Apertura: sabato e domenica 9.30-12.30
15.00-19.00
Altre informazioni: per altri giorni visite
su appuntamento
Ingresso: gratuito |