Tra il paese di Gonzeno e quello di Monesiglio sulla cima di un
colle sorge il castello di Prunetto; il toponimo che compare
nei diplomi imperiali ha origine dal termine "prunetum" e
indica un luogo dove abbondano gli alberi di prugne. La rocca
venne costruita nel XII secolo e oggi si presenta come un blocco
massiccio quadrangolare in pietra locale con un torrione circolare.
La struttura è impreziosita da bifore ogivali recanti
lo stemma dei Del Carretto che ne furono i signori fino al XVI
secolo, trasformando la prima struttura difensiva in un vero
e proprio castello. Data la posizione strategica dei loro possedimenti
furono coinvolti nelle guerre tra Impero e Comuni e subirono
le mire espansionistiche degli Stati vicini, ovvero dei marchesi
del Monferrato e dei Visconti.
Nell'area attorno al castello di Prunetto vi sono altre tracce
di un importante passato, tra cui ricordiamo per esempio il borgo
di Siliceto, il cui castello presenta nella cappella affreschi
attribuiti a Taddeo di Bartolo, oppure Roccaverano con la parrocchiale
di Nostra Signora Assunta, di foggia rinascimentale, o l'abbazia
di San Quintino che, eretta nel 991 dal marchese Anselmo, discendente
di Aleramo, entrò a far parte dei beni dei Del Carretto,
i quali ne furono anche abati commendatari.
Informazioni: 0174 94113
Luogo: Prunetto
Recapiti: Tel. +39.0174.99113 , Fax +39.0174.99051
Orario di Apertura: 14.30-18.00
Visite guidata: aperto il 15 agosto e da luglio
a settembre
Ingresso: 2,50 - 1,50(ridotto)