Strategicamente
importante, il maniero fu oggetto di contese nel corso
dei secoli. All’inizio del XVIII secolo venne
distrutto e sulle rovine fu innalzata l’attuale costruzione,
improntata al classicismo dello Juvarra su disegno del Conte
Giacinto Roero.
Ottimamente conservato, il Castello colpisce per l’imponente
e raffinata mole e per la bellezza dei giardini all’italiana,
uno posto lateralmente ed uno di fronte all'ingresso posteriore.
Il primo, di forma trapezoidale realizzato al posto
dell'originario maneggio, riprende nelle forme la moda dei
giardini labirintici, seppur in maniera molto semplificata
e con dimensioni ridotte. Nelle
immediate vicinanze del giardino sorge la Cappella Patronale
di S.Teresa, fatta edificare dal figlio di Carlo Giacinto
Roero, Giuseppe Traiano, a ricordo del padre. A pianta ellittica,
sormontata da una cupola anch'essa di forma ellittica, custodisce
all'interno gli arredi originali. Sul
retro del castello sorge il secondo giardino all'italiana,
disegnato dal Conte, in collaborazione con il giardiniere
del vicino castello di Govone, nel 1773. Il giardino conserva
intatto lo stile dell'epoca, colpendo per la disposizione
scenografica e per la sapiente commistione di siepi ornamentali,
vasi di limoni e pianticelle di rose.
Informazioni: tel. 0173-611375
