
In
una zona di notevole valore strategico tra le colline di
Saluzzo e Cuneo si erge il Castello della Manta, costruito
nel corso del Trecento per volontà del
marchese di Saluzzo, Tommaso III.
Questo castello, edificato sui resti di strutture fortificate
risalenti al XII secolo, fu lasciato in eredità nel
1416 dal marchese al figlio illegittimo Valerano, il quale
resse le sorti del marchesato in nome del fratellastro Ludovico
fino al 1426. Valerano fece della Manta la sua residenza
prediletta e la trasformò da casaforte in una splendida
dimora signorile espressione della cultura gotico-cortese,
come dimostrano gli imponenti cicli pittorici tardo gotici
che diede ordine di eseguire nella sala baronale, raffiguranti
a grandezza naturale i personaggi del romanzo cavalleresco,
Eseguiti quasi tutti tra il 1418 e il 1430. I personaggi
ritratti sono diciotto "Prodi" e nove "Eroine ".
All'interno della sala sono presenti altri affreschi rappresentanti
una crocefissione e " La Fontana della giovinezza ".
Nel corso del Cinquecento i conti di Manta e Verzuolo, diretti
discendenti di Valerano, apportarono significative modifiche
all’impianto architettonico del castello, costruendo
sul lato occidentale un’ampia struttura dotata di corte
e altri ambienti andati purtroppo distrutti nell’Ottocento.
Il castello venne poi abbandonato tra il XVII e XVIII secolo
e successivamente adibito ad ospedale militare; nel 1860
i conti Radicati Marmorito lo acquistarono e restaurarono.
L’ultima discendente di questa casata nobiliare, Elisabetta
Provana De Regge, nel 1984 donò il castello al Fondo
per l’Ambiente Italiano che avviò importati
interventi di ristrutturazione e lo aprì al pubblico.
Informazioni: tel. 0175-8782
fonti:
http://www.piemonte-emozioni.it/cultura/ita/da_visitare/castelli/manta.shtml
http://www.mondimedievali.net/Castelli/Piemonte/cuneo/manta.htm