
Nel
1314 Filippo d'Acaja decise di costruire una fortezza in
seguito all'atto di sottomissione dei Fossanesi. Questa
nuova costruzione rientrava in un preciso programma teso
a migliorare alcune strutture edilizie presenti nei suoi
domini. La costruzione della fortezza iniziò nel 1324
e la maggior parte delle notizie relative alla sua edificazione
si possono trarre dai conti della tesoreria dei principi,
che dimostrano quanto furono ingenti le spese e come procedettero
alacremente i lavori a causa dell'incombente minaccia della
guerra scoppiata nel 1327 tra Roberto d'Angiò, Filippo,
il Monferrato e Saluzzo. Le parti essenziali del castello
furono terminate nel 1332 e la struttura si presentava con
pianta quadrata perfettamente regolare e con torri quadrangolari
agli spigoli ruotate di quarantacinque gradi.
Con l'estinzione della famiglia degli Acaja, il castello
passò ai Savoia e fu trasformato dal duca Amedeo d'Aosta
in residenza signorile destinata, quindi, ad ospitare la
corte e il governo ducale. Nel Cinquecento furono realizzati
ulteriori ristrutturazioni dell'edificio al fine di renderlo
sempre più elegante e confortevole; tra questi interventi
bisogna sottolineare le decorazioni di Giovanni Carraca.
Successivi ampliamenti si ebbero nel Seicento quando il castello
fu trasformato in carcere: 1.800 valdesi, a causa delle persecuzioni
che divampavano nella zona, furono rinchiusi nel 1689 e morirono
di stenti. Nell'Ottocento il castello divenne una caserma
militare e in seguito sede di una scuola di veterinaria.
Nella seconda metà del Novecento furono avviati i
lavori di recupero e restauro delle strutture e l'antica
fortezza degli Acaja fu adibita a sede della Biblioteca civica
e dell'Archivio di Stato.
Come ogni castello medievale che si rispetti anche quello
di Fossano può vantare la sua leggenda, infatti le
cronache raccontano che il 17 novembre del 1503 morì in
questo palazzo Bona di Savoia, duchessa di Milano. La salma
venne trasportata fuori dal castello, di notte, da due soli
nobili, ma non venne sepolta, perciò il fantasma della
duchessa si aggira inquieto tra i camminamenti di ronda e
le stanze del palazzo.
Informazioni: tel. 0172-699656
Fossano
http://www.mondimedievali.net/Castelli/Piemonte/cuneo/fossano.htm
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