Vestebene Factory Store
 
   
|   Accedi   |     Registrati   |     Scrivici    |
Alba   |   Borgo San Dalmazzo  |   Bra   |   Busca   |    Cuneo   |  Fossano   |   Mondovì   |   Saluzzo    |   Savigliano   |   Le ultime100  |   Le più commentate
Attività in evidenza
 Abbigliamento Miroglio
 Camper Usati
 Piemonte Agri
 Cinema Vittoria
 Marketing e ADV
 Toysland Dimensione giocattolo
 Grappa Sibona
Informazione
  Alba
  Borgo San Dalmazzo
  Bra
  Busca
  Cuneo
  Fossano
  Mondovì
  Saluzzo
  Savigliano
 
Intrattenimento
  Annunci mercatino
  Arte e Cultura
  Associazioni
  Aste immobiliari
  Attività
  Auto & Motori
  Cinema - Recensioni
  Comuni
  Casa
  Dove Dormire
  Dove Mangiare
  Eventi
  Economia Fisco Finanza
  Lavoro
  Macchine per legno
  Meteo
  Musica, Locali, Concerti 
  Ricette
  Salute
  Sport
  Shopping
  Scuole
  Sposi
  Turismo & Territorio
  Vino Grappe &   Birra
 
Interattività
  Entra - Login
  Registrati
  Inserisci annunci
  Segnala eventi
  Invia cartoline
  Newsletter
  Webcam

Il Castello di Rocca de' Baldi

 

Il nucleo più antico dell’edificio risale probabilmente alla fine del XII secolo e comprende la torre merlata detta un tempo “Torre dell’Agnese”. La costruzione fu voluta da un certo Ubaldo dei signori di Morozzo. Nella scelta del luogo da fortificare fu considerata la necessità di munirsi contro le eventuali incursioni dei Saraceni, la cui azione si era sviluppata nel corso del X secolo ed era divenuta sempre più pericolosa. Di fronte a questa terribile minaccia, la soluzione fu quella di innalzare le fortificazioni. Il Castello, composto da una torre e da un fabbricato adiacente, rappresentò quindi la sicurezza per la popolazione che diede vita ad un centro abitato destinato ad ampliarsi. Il paese dovette sostenere parecchi assedi e cambi di dominio a causa della sua posizione strategica e per il suo essere ottima base per le operazioni militari contro Mondovì. Rocca de Baldi fu occupata, in successione, dai Monferrato, dai Visconti di Milano, dagli Acaja, dai Monregalesi e dai Bolleri. Nel 1543 le truppe spagnole incendiarono e saccheggiarono il Castello, lasciandolo in pessime condizioni. Rinacque più tardi, nel 1642, quando lo ebbe in feudo Carlo Filippo di Morozzo che aggiunse alla torre superstite della struttura originaria una serie di nuove e moderne costruzioni, eseguite in tempi diversi. Il Castello fu successivamente ampliato verso la fine del 1600, con l’aggiunta dello scalone e delle camere attigue. Nel 1710, infine, il Marchese Gaspare Filippo di Morozzo fece costruire una nuova ala (attualmente dipinta in rosa) su progetto dell’architetto Francesco Gallo di Mondovì.                                          Attualmente il Castello, di proprietà comunale, ospita la Mostra documentaria “Il seme, l’aratro e la messe”, relativa alla cerealicoltura in Piemonte dalla preistoria alle soglie della meccanizzazione agricola, oltre ad una Mostra di “ex-voto”. Si tratta del primo nucleo del Museo Etnografico Provinciale, Centro Studi e Documentazione storico-etnografica “A. Doro”, realizzato grazie alla collaborazione di vari Enti, fra cui la Provincia di Cuneo, il Comune di Rocca De Baldi e la Società Studi Storici Artisti ed Archeologici della Provincia di Cuneo.

Informazioni: tel. 0174-587605

 

 

 

 
 
diventa fan su facebook     invia ad un amico  
Informazione Intrattenimento Interattività Turismo Sezioni Sport Speciali
Leggi gli articoli
Alba
Borgo San Dalmazzo
Bra
Busca
Cuneo
Fossano
Mondovì
Saluzzo
Savigliano
Annunci mercatino
Arte e Cultura
Associazioni  
Attività
Cinema
Casa 
Eventi 
Lavoro
 
Meteo
Musica 
Sposi 
Entra - Login
Registrati
Inserisci annunci
Segnala eventi
Invia cartoline
Newsletter
Webcam
Turismo &Territorio 
Dove Dormire
Dove Mangiare 
Sagre & Manifestazioni 
Comuni della provincia
Piemonte
Prodotti
Vino -  Grappa
Arte e Cultura
Agricoltura
Ambiente
Attualità
Cronaca
Cultura e spettacolo
Economia e Finanza
Meteo
Politica

Calcio 
Volley 
Basket
Pallapugno 
Moto 
Rally 
Hockey 
Tennis
Ciclismo 
Sport invernali
Altri sport

Golf
Auto & motori
Fatti dalla Provincia

Sicurezza stradale
Zeta Bi srl Editore - P.Iva 02800170041 - Reg.Trib.Alba n.11/05 del 16/12/05 - Note legali - Privacy