In
cima ad colle con ampio sguardo sulla pianura e la montagne
circostanti si erge l’austera
mole in pietra della fortezza: luogo di difesa sin dai
primi secoli degli anni mille era costituito in principio
dal cassero (corpo principale) ad un piano e dalla torre,
legate fra loro da un passaggio aereo in legno.
Alla fine del ‘300 fu costruita la torre delle scale
ed eseguito l’affresco della Dama sul portale d’ingresso,
stile simile a quello degli affreschi del Castello della
Manta e simboleggia probabilmente una unione matrimoniale
od una alleanza fra le casate dei Savoia e degli Acaja,
stemmi in alto, con lo stemma dei Malingri e dei Costa
della Trinità. Nei secoli successivi, forse intorno
al 1500, fu sopraelevato fino all’attuale ultimo
piano ed ornato di merlature ghibelline (di cui si vedono
ancora tracce all’interno della sala centrale), del
cammino di ronda in pietra e al piano terra rinforzato
con imponenti "barbacani" ( mura in pietra che
si allargano verso il basso). Tre ordini di mura di difesa
circondano il Castello il primo al piano della corte interna,
il secondo di cui restano vestigia a nord verso il bosco,
il terzo di cui rimane un tratto che termina con un portone
ad arco a fianco della
Cappella dell’Immacolata (1700)
e che si pensa arrivasse a racchiudere con una torre di
guardia l’attuale cascina Castellino, molto più in
basso. La struttura fortificata era usata nei secoli per
la difesa ed i Signori, fino alla fine del ‘700,
avevano l’obbligo di mantenervi un manipolo di soldati
e nei momenti di pericolo offrivano ricetto e rifugio alla
popolazione, ciò che accadde ancora nell’ultima
guerra durante il periodo partigiano. In epoche più serene,
probabilmente verso la metà circa dell’800
fu adibita ad uso rurale.
Restaurata recentemente dall’attuale proprietario, è oggi
una delle poche fortezze medievali del Piemonte ad avere
conservato le sue originali caratteristiche. Il complesso
feudale inserito in un comprensorio di grande valore paesaggistico
e naturale è costituito dal Castello-forte del
XI secolo che conserva intatto il fascino di fortezza medioevale.
Notevole il Parco storico seicentesco e romantico. Da vedere
gli affreschi quattrocenteschi nel cortile, sulla facciata
del Palazzo e nella Cappella sotterranea, restaurati di
recente.
Informazioni: 011/8395400