Il Gruppo Sant’Anna di Vinadio vince il premio “Di padre in figlio – Il gusto di fare impresa”, categoria innovazione

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L’Azienda Fonti di Vinadio Spa, leader del settore acque minerali con il marchio Sant’Anna, ha vinto il Premio “Di padre in figlio – Il gusto di fare impresa – VII Edizione” nella categoria Innovazione, da sempre uno dei fattori di successo dell’azienda di Vinadio (CN). La cerimonia di consegna si è svolta sabato 2 dicembre presso l’Università Cattolica di Milano. Il premio è promosso dal CERIF – Centro di ricerca sulle imprese di famiglia in seno all’Università Cattolica del Sacro Cuore – con il contributo di Credit Suisse, LCA Studio Legale, Mazars ITALIA e Mandarin Capital Partners, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi e il Gruppo 24 ORE. Nata nel 2006, CERIF è un’Associazione senza fini di lucro che riunisce le imprese di famiglia italiane, diventandone un qualificato punto di riferimento per gli imprenditori e gli operatori di questo settore dell’economia italiana. La sua missione è “Sustaining Family Business Growth Vitality” e consiste pertanto nell’osservare, studiare ed analizzare in modo rigoroso le imprese di famiglia, fornendo strumenti e soluzioni a supporto delle loro attività. Desidera dare voce all’intera comunità imprenditoriale familiare la quale, pur costituendo lʼasse portante dell’imprenditoria italiana, non gode fino ad oggi di opportunità di incontro e visibilità e non di rado soffre di essere lasciata sola a sé stessa.

Il Premio, giunto alla settima edizione, vuole riconoscere il valore di alcune aziende familiari eccellenti, selezionate dalla Giuria dopo uno scrupoloso lavoro di analisi di tutte le candidature ricevute. “Queste aziende – dichiara il Professore Claudio Devecchi, amministratore unico e direttore scientifico di CERIF – dimostrano che è possibile continuare l’attività avviata dai padri e dai nonni, migliorando, di anno in anno, i livelli di fatturato e di export. Gli imprenditori di seconda o terza generazione vogliono rimanere ancorati al valore affettivo della loro azienda e del brand, avendo però, nel medesimo tempo, uno sguardo proiettato al futuro e all’innovazione. Io credo che la chiave del successo di queste aziende si possa rintracciare nel saper bilanciare queste due diverse esigenze.” Tra queste riconosciute eccellenze, il Gruppo Sant’Anna Fonti di Vinadio si aggiudica il premio per la categoria Innovazione, per aver pervaso tutta l’azienda familiare di continue innovazioni sia nei processi aziendali sia sui prodotti, dedicando ingenti masse di investimenti finanziari e rivolgendo la massima attenzione alla crescita del proprio capitale umano. Soluzioni robotizzate d’avanguardia hanno così consentito di sviluppare velocità di produzione e controlli sulla qualità di elevatissimo standing, consentendo di raggiungere volumi di produzione enormi. In questo contesto di innovazione continua è stata sempre privilegiata una strategia della sostenibilità esemplare, il cui esempio più eclatante è Sant’Anna Bio Bottle, la prima bottiglia di acqua minerale 100% vegetale.

“L’innovazione fa parte della nostra azienda dalle origini– spiega Alberto Bertone, Presidente e CEO di Fonti di Vinadio – perché la nostra famiglia, storicamente impegnata nelle costruzioni, si è cimentata in un settore totalmente nuovo, quando abbiamo deciso di investire nell’acqua. Essere neofiti ci ha spinto a fare ogni cosa in un modo nuovo e spesso inconsueto e inesplorato per questo settore, permettendoci di innovare su ogni fronte.” Insieme al Gruppo Sant’Anna-Fonti di Vinadio Spa sono state premiate le seguenti aziende: Bauli (vincitore assoluto), VRV (Internazionalizzazione), Noberasco (Giovani Imprenditori), Paglieri (Storia e tradizione), DVP (Piccole imprese), Forma Italiana (Apertura del capitale), Keyline (Donne al comando), Granoro (Fratelli al comando), Banca del Piemonte (Performance finanziaria) e Bertazzoni. (Made in Italy).

 

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