38° Congresso territoriale di Confartigianato Imprese Cuneo Luca Crosetto è il nuovo presidente

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Luca Crosetto, 46 anni, imprenditore di Marene, è il nuovo presidente di Confartigianato Imprese Cuneo. La sua elezione ai vertici dell’importante organismo associativo cuneese, secondo in Italia per numero di associati e primo per tasso di sindacalizzazione, è avvenuta domenica 3 dicembre a Verzuolo, nell’ambito del 38° Congresso elettivo dell’Associazione. Lo affiancheranno nel mandato quadriennale i vice presidenti Giorgio Felici (vicario) di Cuneo e Daniela Balestra di Alba. Crosetto vanta una lunga esperienza nel Sistema Confederale. È stato il primo presidente provinciale e regionale del Movimento Giovani Imprenditori, componente della Giunta nazionale di Confartigianato dal 2000 al 2012 e membro del Comitato di presidenza nazionale dal 2008 al 2012. Attualmente è presidente di ARPROMA (Associazione Produttori Macchine Agricole) e vice-presidente UEAPME (Unione Europea dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese).

Platea affollata nell’elegante Palazzo Drago a Verzuolo, dove domenica 3 dicembre si è svolto il 38° Congresso elettivo di Confartigianato Imprese Cuneo. All’incontro era presente una folta rappresentanza della struttura dell’Associazione: tanti i dirigenti e tanti i dipendenti a testimonianza di un profondo senso di appartenenza e di condivisione delle scelte e delle strategie future. Nelle parole dei candidati e dei vari intervenuti sono emersi lo spirito di squadra, la ricerca del dialogo e del confronto, la volontà di impegnarsi in azioni sempre più incisive, per dare nuove interpretazioni alla modernità. L’elezione di Crosetto rappresenta innanzitutto il rafforzamento dell’esistente, nel segno di una continuità operativa che guarda ad orizzonti più ampi e che utilizza i parametri dell’innovazione per dare maggiore incisività alla rappresentanza. Dopo i saluti del sindaco di Verzuolo Giovanni Carlo Panero, i presenti si sono stretti in un sentito momento di ricordo e commozione con la cerimonia delle iscrizioni nell’Albo ad Honorem di Giuseppe Balestra e Giuseppe Chiabrando, due dirigenti artigiani di alto profilo professionale e associativo, entrambi prematuramente scomparsi. Si è poi passati alla fase più tecnica dei lavori congressuali, coordinata dal presidente del Congresso Carlo Napoli, segretario regionale di Confartigianato Piemonte. Una sala composta e silenziosa ha ascoltato con attenzione gli interventi delle due liste candidate, la n.1 Luca Crosetto, Giorgio Felici, Daniela Balestra e la n. 2 Roberto Ganzinelli, Ugo Arnulfo, Gabriele Taricco.

È toccato al presidente uscente Domenico Massimino riassumere gli ultimi otto anni di attività associativa. Dare ascolto alle imprese attraverso un contatto diretto e fattivo, è stato uno degli aspetti principali su cui si è voluto soffermare. Un modus operandi che ora lascia in eredità alla nuova presidenza, nella convinzione che debba essere ulteriormente implementato attraverso l’innesto di nuove progettualità. Con l’ausilio di un filmato, che in sette minuti ha permesso alla sala di ripercorrere otto intensi anni di attività associativa, la sua relazione ha spaziato dal contesto iniziale, una crisi economica senza precedenti, all’impegno profuso a sostegno delle imprese artigiane, alle nuove interpretazioni del fare sindacato fino ai servizi per le imprese, alla loro promozione e alla solidarietà. Non sono mancati i ringraziamenti finali per la proficua collaborazione a tutta la struttura associativa e ai dirigenti che a vario titolo hanno rappresentato gli interessi del mondo artigianale.

Corrette e composte le operazioni di voto con la proclamazione del nuovo presidente territoriale avvenuta nel primo pomeriggio. La lista n.1 capitanata da Luca Crosetto ha ottenuto 6.138 preferenze su un totale di 7.968 voti espressi dai delegati. «È importante potenziare il lavoro di squadra – ha dichiarato Crosetto nel primo intervento dopo la sua elezione – per portare a casa risultati significativi in termini sindacali e di sostegno alle imprese. Con i miei due vice, giovani figli d’arte, cresciuti al fianco di padri dall’alto spirito associativo, formiamo un team coeso e convinto che il futuro dell’economia è e sarà sempre di più artigiano. Bisogna però cogliere le tante opportunità offerte dall’innovazione, avere visioni e logiche più aperte sul mondo, rafforzare la collaborazione “a rete”, e mettere a valore la flessibilità operativa che caratterizza il nostro comparto. Ci impegneremo perché gli artigiani siano meno spettatori e più attori delle scelte strategiche che li riguardano, favorendo lo sviluppo di un’imprenditorialità del “saper fare” moderna e dinamica, pronta a cogliere le sfide del futuro». «Con la presidenza Crosetto, Felici e Balestra – ha commentato il presidente uscente Massimino – la nostra Associazione guarda al futuro con la giusta intraprendenza, dando sostanza al fare sistema per crescere. Più dialogo tra le realtà territoriali, più collaborazione tra i vari livelli associativi significa elaborare strategie sinergiche di sviluppo per le nostre imprese associate. Innovazione e internazionalizzazione sono altri due elementi ormai fondamentali, sui quali bisognerà impegnarsi. Auguro quindi alla nuova squadra buon lavoro e grandi successi a favore del comparto artigiano».

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