Il giro del mondo a Gpl

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Hanno fatto tappa alla BRC Gas Equipment di Cherasco, Nikolay Balandinsky e Alexandr Morozov, gli intrepidi viaggiatori russi che hanno deciso di intraprendere uno degli itinerari che da sempre affascina milioni di persone: il giro del mondo. Alla guida del loro UAZ 452 quattro ruote motrici, 2.7 cm3, trasformato a GPL con un sistema Sequent 32 di BRC ed opportunamente allestito per consentire eventualmente il pernottamento a bordo, i due moscoviti hanno già fatto tappa in oltre 16 paesi europei. Lasciato il vecchio continente attraverseranno l’Africa da Nord a Sud e, dopo aver imbarcato il veicolo, risaliranno le Americhe, per poi raggiungere Oceania e continente asiatico. Durante i trasferimenti via mare, che richiedono tempi molto lunghi, potranno fare dei brevi ritorni a casa, dove ci saranno ad attenderli le rispettive famiglie. Un percorso che toccherà oltre 100 paesi e che dopo oltre 100.000 km, si dovrebbe concludere verso la fine del 2019.  “Ci siamo conosciuti alcuni anni fa, ed abbiamo già un esperienza comune di viaggi continentali” commentano i globe-trotter russi in occasione del loro incontro con il management BRC “Abbiamo deciso di dare vita a questo progetto originale, utilizzando un veicolo russo con una lunga storia, ma attualmente in produzione, che per la prima volta compirebbe un impresa simile. Con le soste lungo il nostro viaggio, vogliamo sfatare i falsi miti che molte volte aleggiano sui nostri connazionali, dando un immagine positiva dei russi ed ovviamente del nostro veicolo”. Il viaggio è reso possibile grazie all’aiuto di alcuni sponsor russi e dai contributi di altri compagni di viaggio che incontreranno lungo il percorso. Nikolay e Alexandr guardano però oltre e già sognano il prossimo viaggio: raggiungere New York passando per lo stretto di Bering, ovviamente con un veicolo alimentato a GPL. Per non perdere di vista i viaggiatori si può seguire il viaggio sulla loro pagina Facebook:https://www.facebook.com/geografia.travel/

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