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Ottimi risultati all’Isola di Man per Francesco Curinga

Il conduttore del Bemar Racing Team – Honda Bianco Moto sesto tra gli esordienti

Il forte conduttore badalucchese Francesco Curinga dopo aver conquistato, con una gara di anticipo, la vittoria nel Campionato Europeo di Velocità in Salita denominato Hill Climb Europe è partito domenica 13 agosto per l’Isola di Man, dove lo aspettavano le prove e le gare del Manx GP.
Questa Isola, situata tra il Regno Unito e l’Irlanda è molto conosciuta dai motociclisti, in quanto da oltre un secolo si svolgono delle gare di velocità lungo il suo tortuoso e pericoloso percorso di 60,7 km., che si dipana tra campagne e paesi, con sali e scendi, salti spettacolari e passaggi che portano a sfiorare staccionate, pali, case, marciapiedi e muri in pietra.
L’Isola è anche famosa per una razza di gatti: il gatto dell’Isola di Man, detto anche Manx, privo di coda. Narra infatti una curiosa leggenda che la persero nel tempo, attraversando le strade al passaggio delle moto, che la mozzavano transitandovi sopra e che di qui nacque la razza, anche se la vera ragione è un’altra.
Ma torniamo a noi, Francesco Curinga, portacolori del Moto Club Squadra Corse Badalucco (IM), presieduto da sua moglie Serena Biagioni, è partito alla volta dell’Isola insieme a moglie, figlio, l’amico nonchè pure lui pilota che da anni prende parte al TT, Stefano Bonetti, Leonardo Angiolini e Daniele Giorgini, per prendere parte a due gare del Manx GP e precisamente nella categoria Newcomers, riservata agli esordienti ed alla categoria Junior.

Spettacolare passaggio di Francesco Curinga sul tracciato dell'Isola di Man

Spettacolare passaggio di Francesco Curinga sul tracciato dell’Isola di Man

Il pilota del Bemar Racing Team, che era già stato sull’Isola per le prime ricognizioni del percorso effettuate nel mese di marzo, ha preso parte alle prove libere il giorno 19 agosto, cercando di memorizzare, in sella alla Honda CBR 600 RR della Bianco Moto di Cuneo, le curve e le difficolta presenti sul lungo ed impegnativo percorso.
Nel primo dei tre giri di prova, Curinga è stato scortato dai Marshall, che hanno osservato il suo comportamento per verificare se fosse o meno idoneo a prendere il via, lasciandolo poi girare da solo negli altri due. Il lunedì successivo altri giri di prova, che hanno permesso al centauro del Bemar Racing Team di memorizzare ulteriormente il percorso e di migliorare il suo tempo ad ogni giro.
Nei giorni successivi si sono disputate altre prove, che hanno visto Francesco chiudere in una fantastica terza posizione, precedendo un nugolo di avversari locali, che conoscevano il tracciato meglio di lui. Nel corso delle prove anche i meccanici sono stati protagonisti ai box, in quanto dovevano effettuare le prove di rifornimento, necessario a causa della lunghezza del tracciato.
Finalmente arriva il giorno della gara. E’ lunedì 28 agosto, ma la partenza viene rinviata al giorno successivo a causa del maltempo. Da notare che prove e gara erano in programma per un’ora insolita da noi, in quanto si svolgevano intorno alle 18,00 o 19,00 della sera, ora italiana.
Martedì 29, dopo aver portato la moto in parco chiuso, alle 19,15 viene data la partenza della Newcomers, con trentasei conduttori al via! Al termine della gara, che prevedeva la percorrenza di quattro giri, Francesco riesce a piazzare la Honda della Bianco Moto in sesta posizione, ottimo risultato, a poco più di un minuto dal primo, toccando le 160,93 miglia, di velocità massima e le 113,76 di velocità media, pari a circa 182 km. orari, con il miglior tempo sul giro di 19′,27″,75.
Mercoledì 30 agosto è l’ora del Manx GP Junior, che prende il via alle 11,15 ora italiana. Francesco Curinga è stato ammesso a prendere il via a questa gara grazie al risultato conseguito nelle Newcomers, che gli hapermesso con il sesto posto, ultimo diponibile, di accedervi. Anche in questa gara c’erano da percorrere quattro giri, con al via oltre una cinquantina di concorrenti. Francesco Curinga si è ben comportato, concludendo con una ventunesima piazza, realizzando il suo giro più veloce ad una media di 161 miglia orarie, abbassando ulteriormente il suo tempo sul giro. Eccezionale risultato per un esordiente, ottenuto per di più contro i fortissimi e favoriti conduttori locali, tra i quali erano presenti anche molti big, che conoscono il percorso come le loro tasche. Da segnalare che il foltissimo pubblico è andato in estasi per le prestazioni offerte dal pilota italiano, incoraggiandolo con grida, gesti ed applausi.
Bravo Francesco! Risultato fantastico per un italiano esordiente in questo tipo di gare, che è andato fortissimo, con medie sul giro altissime.
“Finalmente sono riuscito a realizzare uno dei miei sogni – ha riferito Francesco Curinga -. E’ stato per me un risultato impensabile da raggiungere, come è stato emozionante vedere scritto sulla lavagna “top boarder”, cosa che non capita tutti i giorni! Questo è stato reso possibile grazie al Bemar Racing Team, Bianco Moto, Honda, HRC, Fujiauto, Gastaldi Rudi Impresa Edile, Fortec e Vernicenter, ai numerosi sponsor personali, agli sponsor tecnici, agli amici che hanno contribuito per avere il loro nome scritto sulla carena della mia moto, ai “meccanici” Stefano Bonetti, Leonardo Angiolini e Daniele Giorgini ed a tutti quanti mi hanno curato immagine e pubbliche relazioni. Sono soddisfatto dei risultati conseguiti, in quanto è la prima volta che prendo parte a queste gare, per di più contro altri piloti, soprattutto locali, pure loro esordienti come me, che avevano però il vantaggio di poter provare più volte il percorso nel corso dell’anno”.
Dario Malabocchia

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