Approvato il bilancio 2016 della Fondazione Crc: utile a 33,9 milioni di euro

Fonte: Fondazione Crc

Fonte: Fondazione Crc

Il Consiglio Generale della Fondazione CRC ha approvato oggi pomeriggio il Bilancio di esercizio 2016 e il Rapporto Annuale 2016. In una situazione di instabilità finanziaria diffusa, da cui deriva un’estrema volatilità dei mercati, il Bilancio 2016 chiude con un utile che sfiora i 34 milioni di euro e consente di destinare all’attività progettuale ed erogativa per il 2017 la somma di 20,4 milioni dall’avanzo di esercizio. A questa quota la Fondazione CRC ha deciso di aggiungere 1,6 milioni, prelevati dal Fondo di stabilizzazione delle erogazioni, per raggiungere una quota erogativa per il 2017 pari a 22 milioni euro. Questo risultato comprende già un accantonamento prudenziale di 4 milioni di euro a valere sugli investimenti effettuati.

I ricavi sono pari a 49,8 milioni di euro, l’ammontare dei dividendi dal Gruppo UBI rappresenta il 5,2% del totale. La maggior parte dei ricavi realizzati proviene dunque dall’intensa attività di gestione operativa del patrimonio. I costi operativi, pari a 3,9 milioni di euro, sono diminuiti del 12% rispetto al 2015, confermando la particolare attenzione all’efficienza della gestione: i compensi degli Organi scendono del 3%, le spese operative del 5%, le consulenze e collaborazioni esterne del 34%.

L’utile consente inoltre di destinare 6,8 milioni di euro alla riserva obbligatoria, 5,1 milioni alla riserva per l’integrità del patrimonio (accantonamento facoltativo, applicato al massimo consentito dalla legge), 904 mila euro al Fondo per il finanziamento dei Centri Servizi per il Volontariato e 651 mila euro alla Fondazione Con il sud (una quota dei quali va direttamente al Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile), sulla base degli accordi nazionali vigenti. Il patrimonio netto della Fondazione al 31 dicembre 2016 è pari a 1,303 miliardi di euro: il valore è diminuito rispetto all’esercizio precedente per effetto dell’avvicinamento del valore contabile delle azioni UBI Banca in portafoglio al valore di mercato.

Nel corso del 2016, la Fondazione ha deliberato risorse pari a 21,6 milioni di euro a favore del territorio, distribuite tra Progetti promossi dalla Fondazione (28,7%), contributi a terzi (Bandi per il 34,8% e Sessioni erogative per 26,2%) e impegni pluriennali (10,3%). A questi vanno sommati quasi 4 milioni di euro destinati al Fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa minorile, iniziativa di sistema organizzata con ACRI, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Terzo Settore. Nello stesso periodo, sono stati versati agli Enti del territorio 19,4 milioni di euro, a fronte delle rendicontazioni su iniziative concluse o in corso di svolgimento.

Il Consiglio Generale ha inoltre approvato il Rapporto Annuale 2016, documento che descrive e analizza quanto realizzato nel corso del 2016 dalla Fondazione CRC. Dopo l’approvazione del Bilancio 2016, il Consiglio Generale ha assegnato, su proposta del Collegio Sindacale, l’incarico triennale per la revisione contabile del Bilancio, come previsto dallo Statuto vigente, alla società Deloitte & Touche.

Infine, a conclusione della seduta, la Commissione per la valutazione delle nomine, interna al Consiglio Generale, ha proposto all’unanimità la composizione del nuovo Collegio Sindacale, che il Consiglio Generale ha poi nominato. Ne fanno parte, come Presidente, Nicola Gaiero (per l’area monregalese) e, come Sindaci effettivi, Maria Gabriella Rossotti (per l’area albese) e Pasquale Vitale (per l’area cuneese). Il mandato del Collegio Sindacale sarà di 4 anni e scadrà con l’approvazione del Bilancio 2020, nella primavera 2021. “Il Bilancio 2016 della Fondazione CRC è la fotografia di un’istituzione in salute: la quota erogativa 2017 sale a 22 milioni di euro, in un periodo in cui le esigenze del territorio crescono, e contemporaneamente la Fondazione riduce sensibilmente i costi, tanto che quelli degli Organi per la prima volta scendono sotto la soglia del milione di euro” commenta il presidente Giandomenico Genta. “Chiuso l’esercizio 2016, siamo ora impegnati nell’elaborazione del Piano pluriennale 2018-2021 consapevoli, come gli attori del territorio ci ricordano quotidianamente, del ruolo fondamentale che gioca questa istituzione per lo sviluppo futuro della provincia di Cuneo. Infine, un ringraziamento particolare al Presidente Fausto Pascale, a Lorenzo Vezza e a Maurizio Zazza per il prezioso lavoro e la dedizione dimostrata in questi anni come componenti del Collegio Sindacale”.

Il Bilancio 2016 sarà online da domani sul sito della Fondazione CRC all’indirizzo www.fondazionecrc.it .

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