Come fare business con Instagram

300 milioni di utenti attivi, 70 milioni di foto pubblicate ogni giorno. Un coinvolgimento superiore a Facebook e Twitter.  Sono i numeri straordinari di Instagram. Come promuovere il proprio business e farsi notare? Lo abbiamo chiesto ad Andrea Antoni, grafico, writer e blogger, autore del libro Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche (28 euro).

A chi è utile?

«Può essere utile più o meno a tutti, perché c’è sempre una storia da raccontare. Possiamo accorgercene facilmente navigando a caso tra i profili: ristoratori, sportivi, imprenditori, pittori, fotografi: qualsiasi campo può essere presente e trovare la sua nicchia di interesse».

Come usarlo per fare marketing?

«Sono già state testate le campagne a pagamento e quindi ci saranno grandi rivoluzioni nel futuro di questa piattaforma. Con l’introduzione degli Adv, fare marketing per un brand sarà ancora più semplice. E’ fondamentale ricordare che, trattandosi di un social network, qui gli utenti non si aspettano una pubblicità “classica”. Bisogna creare emozioni, coinvolgere il pubblico e renderlo partecipe della propria avventura».

Come impostare il profilo?

«Al momento, a differenza di Facebook, si può avere solo una galleria fotografica. Perciò, per ottenere dei follower fidelizzati, bisogna scegliere un target preciso e pubblicare immagini relative solo a un certo ambito. Solo cibo, solo vacanze, solo scarpe. Gli hashtag giusti in assoluto non esistono, dipendono dal tipo di foto che condividiamo: per scoprirne di interessanti o creativi, basta seguire i profili degli Instagrammer pià attivi o le news di Instagram nel profilo e nel blog».

andrea antoni 4

Come fare il salto di qualità?

«Il modo più rapido è quello di entrare tra gli utenti suggeriti da Instagram: così si possono guadagnare oltre mille follower al giorno. Ma entrarci è una lotteria e quindi non possiamo farci affidamento. Alternativa: avere costanza, tessere una rete di relazioni e puntare su un profilo tematico. Ci vorrà pazienza, ma i risultati arriveranno».

andrea antoni 3

Quali gli strumenti per utenti esperti?

«Ci sono decine di App esterne. E’ chiaro che se alla base dell’editing non c’è una foto dignitosa, non c’è filtro che tenga: l’immagine sarà comunque pessima. Tra le app: Photoshop Express, Visco, Layout, Over, Repost».

 Qualche dritta per farsi notare?

«1. Non è una vetrina. Bisogna mostrarsi in modo creativo. Per esempio, Starbucks fa vedere come gli aromi di caffè vengono scelti e selezionati. Tiffany illustra il processo di produzione, dall’estrazione del diamante all’assemblaggio dell’anello.

2. Lancia contest/concorsi fotografici. Devono essere legati al prodotto, all’azienda, alla campagna pubblicitaria per coinvolgere gli utenti e avvicinarli al brand. Si può chiedere la collaborazione della community Instagramers Italia. L’idea deve essere nuova, forte e virale. In palio deve esserci un premio in linea con il tema o il brand (i viaggi sono più gettonati).

3. Copia dai grandi. Fra i casi di successo si segnalano il lancio della Serie 2 Active Tourer di Bmw (#mademyday) e il concorso fotografico Fai una foto a testa in giù in cui Ceres metteva in palio un viaggio in Australia.

4. Coinvolgi gli influencer. Cioè gli utenti più seguiti del proprio settore. Il coinvolgimento parte da un messaggio mirato, in linea con i loro interessi».

 

INFO: http://www.andreaantoni.it/

Questo è un estratto dell’inchiesta di Lucia Ingrosso, pubblicata su Millionaire di maggio 2015.

Commenti

 

ALTRE NOTIZIE CHE TI POTREBBERO INTERESSARE