7 errori da evitare nella tua strategia di social media marketing

Lo sapevate? Tutte le aziende, b2b o b2c, sono ormai presenti sui social network ma commettono ancora tanti errori nell’impostare una strategia di social media marketing efficace.Quali sono gli errori più comuni? Sono almeno 7. Vediamoli.

1.Acquisizione vs Fidelizzazione

L’errore più comune commesso dalle aziende è confondere l’utilità dei social. Sì, avete capito bene: molte aziende li usano solo per acquisire prospect o clienti, invece di concentrarsi anche sulla fidelizzazione di quelli esistenti.

2. Il dono dell’ubiquità

Essere presenti su qualsiasi social network è veramente inutile, sia in termini di dispendio di tempo che di reale efficacia: è sempre meglio concentrarsi su quelli che sono più vicini al nostro tipo di business e che ci permettono di costruire una relazione autentica con clienti o prospect.

A quanto pare, non tutti i brand hanno identificato il loro cliente ideale (o fan o follower). E’ un procedimento lungo ma costituisce una tappa essenziale per calcolare il ciclo di vita del cliente, individuare quindi il cliente ideale e destinarlo ad uno specifico social.

3. Always on

Un errore grave, e anche molto diffuso, sta nel concepire i social come uno strumento importante per la strategia di marketing ma non essere in grado di integrarli con gli altri mezzi. Ecco perchè le aziende dovrebbero essere sempre always on, cioè sempre orientati ai social, non solo in fasi specifiche della vita aziendale come in vista di un evento, il lancio prodotto, una campagna. Una app, delle azioni social anche in negozio, la condivisione di promozioni con gli amici…Tutto questo è social!

4. I Social non sono la televisione

Molti brand dimenticano che lo scopo dei social è connettere le persone e generare conversazioni. I social non sono la televisione: il messaggio non è univoco, o occasionale.

5. La regola 20/80

Molti brand usano i social per messaggi auto promozionali. Il fatto è che però sui social network vige questa regola:il 20% dei post possono essere offerte e post autopromozionali, mentre il restante 80% devono essere post volti a coinvolgere i fan, creare relazioni, interessare ecc. Seguendo questa regola crea una presenza social più forte, non invadente e che metta davvero gli utenti in primo piano, spiccando rispetto alla concorrenza.

6. Nei panni del cliente

Se tu fossi un fan del tuo brand, cosa ti piacerebbe sapere? Fatti questa domanda quando crei post sui social e creerai sempre contenuti impattanti e coinvolgenti.

Coccola i tuoi clienti con offerte esclusive, news, sconti o con qualsiasi cosa che faccia sentire i tuoi clienti come VIP.

7.Comprare fan non è figo

Compra i tuoi fan tramite pubblicità solo per una giusta causa. Ci sono metodi molto più olistici per aumentare il numero di fan. Qualche esempio? Chiedi a quelli più influenti di incoraggiare gli altri a seguire il brand. Scrivi delle call to action, come: Metti mi piace o Condividi se sei d’accordo, alla fine dei tuoi post, anche in cambio di sconti.

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